Bertelsmann è un gigante.

In un anno come il 2020, sarebbe stato lecito attendersi che questo gruppo media – fatto di TV, produzioni audiovisive, editoria, servizi di logistica inter alia – avrebbe risentito parecchio della pandemia. Non è andata così.

Il Gruppo ha superato relativamente indenne l’anno pandemico 2020: i ricavi totali sono scesi del 4,1% a 17,3 miliardi di euro. L´utile consolidato, invece, è addirittura aumentato di un impressionanete 34% a 1,5 miliardi di euro. E il suo EBITDA ha raggiunto un record di 3,1 miliardi di euro, contro un 2019 a 2,9 miliardi.

Quali sono i motori del Gruppo che hanno consentito un risultato così inatteso? Mentre le imprese finanziate dalla pubblicità e la stampa hanno subito perdite pesanti legate alla pandemia, il ramo editoria e quello servizi hanno prosperato. Soprattutto, nel 2020 Bertelsmann ha acquisito il 100% di Penguin Random House e ha anche annunciato l’acquisizione di Simon & Schuster, che ne fanno il più grande editore di libri al mondo.

Il bilancio 2020, in pillole.

La presentazione del bilancio (disponibile qui) illustra anche le cinque priorità strategiche della crescita futura, che nella tassonomia Bertelsmann rispondono al nome di

  • National media champions (aziende media che operano in ambito mono nazionale o regionale)
  • Contenuti globali (media globali)
  • Servizi, principalmente logistica, pagamenti e IT infrastructure
  • Formazione online
  • Partecipazioni soprattto digital

IL BILANCIO BERTELSMANN INTERATTIVO & FILE SCARICABILI

1 National Media Champions.

Bertelsmann partecipa direttamente in 260 startup, di cui 15 “unicorni” e a una serie di VC funds. Molti degli investimenti hanno un valore sinergico per gli altri rami d’ azienda, come i servizi educativi: tra i nomi più noti, la brasiliana Afya e l’indiana BII, entrambe attive nella digital education.

1.a. RTL Group ha ampliato le sue offerte di streaming e ha aumentato significativamente il numero di abbonati. Mediengruppe RTL Deutschland ha ampliato la sua partnership con Deutsche Telekom nelle aree di tecnologia, marketing e contenuti. Ha anche rafforzato le aree orientate al futuro della tecnologia pubblicitaria e dell’addressable TV, annunciando però la vendita di SpotX (Adtech).

Da tempo si discute anche di una possibile fusione tra RTL Deutschland e Gruner + Jahr, per ora bocciata dal Betriebsrat (Consiglio di Fabbrica) di G+J. Il 2021 sarà l’anno della offensiva sul fronte OTT, con TVNow destinata a diventare RTL+.

1.b. Audio priorità strategica. Gruner + Jahr ha abbracciato il boom dell’audio, lanciando 17 nuovi formati di podcast in un anno, soprattutto giornalistici. Titoli come “Die Stunde Null” (“Ora Zero”), che tratta due volte alla settimana gli effetti della pandemia e altri temi economici chiave, o “Die Boss – Macht ist weiblich” (Il capo – Il potere è femmina), con ospiti come la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, sono stati fra i campioni di ascolto in Germania nel corso del 2020.

2 Global Content.

Dopo che Bertelsmann ha completato la sua acquisizione al 100% di Penguin Random House (editore, tra gli altri, delle autobiografie degli Obama) nell’aprile 2020, ha annunciato a novembre che avrebbe acquisito il gruppo editoriale statunitense Simon & Schuster.

Sotto il tittolo “global content” entra anche la casa di produzione Fremantle, che nel 2020 ha continuato ad espandere i suoi formati scripted, con serie vendute in più di 130 paesi.

3 Global Services.

Tra le attività meno note ai più, la divisione servizi Arvato ha registrato una forte crescita complessiva. Arvato Supply Chain Solutions (SCS) è cresciuta con i suoi clienti nei settori dei prodotti di consumo, sanità, IT e tecnologia. Arvato SCS dispone di diversi centri logistici internazionali.

Altre attività in crescita sono quelle dei sistemi CRM e Financial Solutions (pagamenti). Il servizio Bertelsmann Printing Group (BPG), con lì acquisizione nel 2020 di due ulteriori siti negli Stati Uniti, diventa il secondo stampatore nel mercato nordamericano.

4 Educazione online.

Il nome più noto sotto questo ramo è Relias, che si occima di formazione sanitaria online: la pandemia ha fatto esplodere la domanda di formazione in questo ambito. La filiale Bertelsmann Education Group, ha reagito a inizio pandemia offrendo i suoi corsi di prevenzione e igiene gratuitamente alle istituzioni e ai gruppi professionali in tutto il mondo.

Allo stesso tempo, il contenuto della biblioteca dei corsi di Relias, che è utilizzato da milioni di professionisti di ospedali, cure geriatriche o istituzioni per persone con disabilità, è stato ulteriormente ampliato.

5 Investimenti.

Bertelsmann partecipa direttamente in 260 startup, di cui 15 “unicorni” e a una serie di VC funds. Molti degli investimenti hanno un valore sinergico per gli altri rami d’ azienda, come i servizi educativi: tra i nomi più noti, la brasiliana Afya e il ramo di partecipazioni indiane BII (Bertelsmann India Investments), entrambe attive nella digital education.


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