By the numbers | Il consumo di servizo VOD.

L’ultima edizione del Deloitte Media Consumer Survey (scarica da qui il PDF) fotografa il consumo tedesco dello streaming video dal 2015 a oggi: ormai un fenomeno di massa che copre tutte le generazioni.

TV lineare e VOD vanno a braccetto. 

Con più della metà del consumo audiovisivo in modalità non lineare, i “super user” sono il 17% degli utenti. Più interessante è  però la crescita prepotente di coloro che usano i contenuti VOD in modo complementare alla TV: sono il 56% del totale.

ARD e ZDF hanno educato gli utenti più dei global player. 

L´ uso complementare del VOD, per rivedere programmi o per guardarli nel momento preferito, deve molto al ruolo delle TV pubbliche ARD e ZDF. La ricchezza dì offerta delle aziende del servizio pubblico in Germania fa sì che quasi la metà del consumo VOD avvenga in queste mediateche, in particolare per i 55+. Per chi ha meno di 54 anni, invece, il VOD è sinonimo di Netflix, Amazon & Co. 

SVOD o AVOD?

Tre quarti delle famiglie residenti in Germania hanno almeno un abbonamento SVOD; un quarto, addirittura tre o più di tre. Quasi la metà di chi ha 25-34 anni è abbonato a tre o più SVOD. 

Le offerte finanziate con la pubblicità, come Joyn di Pro7Sat1, sono relativamente nuove, ma il campione intervistato da Deloitte guarda con interesse ai modelli AVOD. 

Super-aggregatori, offerte bundle & Co. L´idea di un abbonamento unico e di un one-stop-shop attrae tutti coloro che consumano abitualmente VOD, in particolare il segmento 35-44 anni. Alleanze, operatori come Sky, uno sviluppo più convinto di piattaforme come Joyn (Pro7Sat1, e al momento senza grande successo)? Comunque la si veda, il modello è destinato ad affermarsi. Sta ai player del settore capire in quali forme possano creare qualcosa che faccia bene agli utenti – e ai bilanci aziendali.

Il report completo è scaricabile da questo link (PDF).

Oltre a questa sintesi della survey Deloitte, vi propongo un paio di tavole recentissime di JustWatch e Statista.

  • Lo sviluppo delle quote di mercato nel primo semestre 2021 (Tavola 1, JustWatch) segnala come Disney+, dopo poco più di un anno dal lancio, stia mettendo sotto pressione i due player leader del SVOD, Prime Video e Netflix.
  • La seconda tavola mostra il peso degli attori SVOD sul totale consumi (comprende anche i servizi tedeschi come Maxdome, TVNow e Joyn, oltre che Apple TV e Sky DEU).

La terza tavola elabora i dati di una Global Survey di Statista condotta a giugno 2021. Il 35% degli intervistati ha sottoscritto abbonamenti con Disney+, contro il 70%+ dei clienti Prime Video e Netflix.

In conclusione. In Germania c´è movimento: gli attori locali non stanno fermi. Per il 2021, Sky a TvNow hanno annunciato offensive sia sul piano dei contenuti che su quello commerciale. Dal 9 settembre, Sky lancerà ulteriori documentari con i marchi Sky Nature e Sky Documentaries. Con 1600 ore di programmazione, di cui 500 esclusive, oltre a dodici nuovi Sky Originals e numerose prime trasmissioni nei prossimi 12 mesi, Sky vuole vendere SkyQ come “il super-aggregatore” di prima scelta, prima che altri si muovano in questa direzione.

IN BREVE – Un ottimo Q2 per il gruppo ProsiebenSat1

I dati preliminari relativi al periodo aprile-giugno 2021 sono molto buoni (+47% ricavi) e permettono di rivedere al rialzo anche le stime di esercizio 2021:

  • i ricavi dovrebbero aumentare del 9-11% per raggiungere a fine anno i 4,5 miliardi euro
  • il Ebitda dovrebbe assestarsi tra gli 800 e gli 840 milioni di euro

Il comunicato completo sul sito di Pro7Sat1.

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